sabato 18 novembre 2017

LA PROSTITUZIONE NEL BEL PAESE. Di Luigi Tosti








Queste quattro immagini descrivono impietosamente l'avanzato stato di decomposizione in cui versa quella che qualcuno si ostina a chiamare ancora con sterminata impudenza la "Repubblica Italiana".
Quattro primati della specie "homo sapiens", sottospecie "politicus", che sono stati scelti per rivestire incarichi "Istituzionali" rappresentativi dell'intera popolazione, si genuflettono vergognosamente di fronte a degli sciamani e "baciano", senza alcun moto di vergogna, una delle centinaia di migliaia di TRUFFE e PATACCHE che la più grande associazione di falsari e truffatori della Storia del Pianeta Terra -cioè la Chiesa Cattolica- ha propinato e seguita a propinare ai creduloni e ai poveri di spirito: il finto "sangue di San Gennaro", cioè una mistura di ketchup che è stata ingabbiata in una teca e che viene custodita in cassaforte, lontana dagli scienziati che, in un attimo, rivelerebbero quale ciclopica stronzata e quale gigantesca truffa si celi dietro di essa.
Tutto questo avviene dal 1300 e grazie a questa gigantesca truffa e all'imbecillità del popolino che vi ha creduto e che vi crede tuttora, la Chiesa ha potuto accumulare un Tesoro che supera, per valore, quello della Corona inglese e quello degli Zar messi assieme.
Ovviamente Mamma RAI  non si vergogna, al pari di Bassolino, Iervolino Di Maio e De Magistris, di mandare in onda il "bacio della Truffa del Falso sangue di San Gennaro" ma, anzi, specula sull'imbecillità di una porzione degli italiani per intorpidere ancor più i loro già labili neuroni e le loro già pressoché inesistenti capacità logiche critiche. Ovviamente Mamma RAI si dimentica di riferire agli Italioti che nel 1600 esistevano a Napoli perlomeno altri 3.000 "sangui" di altri fantomatici "martiri" che venivano venerati in altre chiese e nelle stesse case dei partenopei, tant’è che Neapolis era stata ribattezzata “urbs sanguinum”. D'altro canto la "religio est instrumentum regni", come già diceva Machiavelli, e i "Nostri" "homines sapientes" odierni sanno bene che per avere un posto di lavoro o per essere eletti bisogno dichiararsi o fingersi democristiani o cristiani.
Certo è che vedere un ex pubblico ministero come Luigi De Magistris, che nella sua carriera di magistrato ha perseguito i delinquenti, "baciare" la "Teca del FALSO sangue di San Gennaro", cioè il corpo del reato di una truffa e di un abuso della credulità popolare, fa un po' senso e ci induce a chiederci in quale merda di Paese ipocrita viviamo.
Ma questa è un’altra storia.

Luigi Tosti

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