giovedì 23 aprile 2009

SCUSI, PER TROVARE DIO?


“Dateceli dai cinque ai dieci anni e saranno nostri per tutta la vita” affermava de Maistre riferendosi ai bambini. La dice lunga sull’abominevole e vergognoso indottrinamento religioso imposto ai bambini inducendoli a credere a personaggi di fantasia come fossero veri, come se il personaggio di fantasia denominato “dio” esistesse davvero. Axteismo consiglia ai genitori, nonni e zii di regalare questo libro ai propri bambini per metterli in guardia dalle menzogne che li attendono in agguato. Il piccolo maialino e il piccolo riccio avevano sempre creduto di non poter stare meglio di come stavano. Ma poi trovarono un manifesto, sul quale c’era scritto: “A chi non conosce Dio manca qualcosa!” Così si misero in cammino, per cercare Dio... Una divertentissima storia per grandi e piccini! Indicata per tutti quelli che non se la bevono... Salvato il piccolo maialino dalla censura del Ministro tedesco per la Famiglia. In Italia il libro è pubblicato e disponibile dall’editore www.asterios.it è stato al primo posto di Amazon.de nella sezione libri per bambini e ragazzi.

Scheda del libro:
“Mi scusi, per trovare Dio?”, domandò il piccolo maialino Un libro per tutti quelli che non se la bevono di Michael Schmidt-Salomon & Helge Nyncke
Asterios Editore www.asterios.it tel. 0403403342
cartonato formato 170x240 tutto a colori
ISBN: 9788895146133


“Pensi al deprimente contrasto
tra la radiosa intelligenza di un bambino sano
e la debolezza intellettuale dell’adulto medio.
È proprio possibile che una parte notevole di colpa
in questa relativa atrofia l’abbia l’educazione religiosa?”
Sigmund Freud, L’avvenire di un’illusione

“Se un libro e una testa si scontrano,
e quello che ne esce è un rumore sordo,
è sicuramente colpa del libro?”
Georg Christoph Lichtenberg

lunedì 13 aprile 2009

TRUFFATORI DI SERIE "A" E TRUFFATORI DI SERIE "B"

Mentre l'Autorità giudiziaria italiana persegue i vari maghi e le varie Vanne Marchi che abusano della credulità del popolino per trarne profitti economici ai loro danni, condannandoli a pene pesantissime che sfiorano i dieci anni di carcere, altri truffatori seguitano imperterriti ad operare in questo nostro bel Paese, sapendo di poter confidare nell'assoluta impunità. Si tratta di associazioni religiose cattoliche che, al pari dei maghi e della Marchi, abusano della credulità, delle paure e delle disgrazie del popolino, distribuendo "medaglie miracolose" di cui millantano prodigiosi poteri che, al pari dei vari amuleti, garantirebbero ai possessori strabilianti risultati: e questo "grazie" all'intercessione della "Dea" raffigurata nelle "medagliette" miracolose, cioè della "Madonna".
Ovviamente l'Autorità Giudiziaria nulla fa per incriminare queste associazioni di truffatori: la Giustizia, infatti, è solita adottare due pesi e due misure a seconda dello spessore di chi delinque. E incriminare per truffa e per associazione per delinquere queste associazioni cattoliche è molto pericoloso in un Paese, come l'Italia, che vanta il prestigioso titolo di Colonia del Vaticano.
Per gli increduli segnalo il sito http://www.medaglia-miracolosa.it/ dove si avrà la possibilità di leggere quanto segue:



Misure: 1,5 x 2,4 cm
* Il lato frontale della Medaglia
* Il retro della Medaglia
* La Medaglia non è un amuleto
Associazione Luci sull’Est

La straordinaria serie di apparizioni mariane è cominciata a Parigi nel 1830, nella Rue du Bac, dove la Madre di Dio ha ordinato di far coniare la Medaglia Miracolosa, è continuata a La Salette e a Lourdes, ed ha trovato una impressionante conferma a Fatima, dove la Madonna ha trasmesso il famoso messaggio ai pastorelli.
***

Il cuore di questa serie di messaggi dalla Madre di Dio è l’appello al cambiamento di vita, e serve come risposta alle incertezze e allo smarrimento di cui tanti nostri confratelli soffrono.

Luci sull´Est è una associazione riconosciuta e iscritta nel registro delle persone giuridiche tenuto presso l'ufficio territoriale del Governo di Roma con il numero 170/2003, e ha fra i suoi scopi e missioni quello di promuovere e diffondere la devozione alla Madre di Dio e dei suoi appelli alla conversione e al cambiamento di vita.
***

La diffusione della Medaglia Miracolosa é un mezzo potente e straordinario per raggiungere questi obbiettivi e aiutare così migliaia di italiani che hanno bisogno del potere di intercessione della Madre di Dio.

(Clicchi qui per ricevere la Medaglia Miracolosa e la sua novena)







"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo"

"Le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”.

Queste sono state le straordinarie parole pronunciate dalla Madonna in occasione delle sue manifestazioni a Santa Caterina Labouré, nel 1830.

Da allora e fino ad oggi, questo torrente di grazie che fluisce dall'eternità verso di noi, non si è mai fermato per tutti quelli che portano con fede la Medaglia Miracolosa.

Queste sono le ragioni che hanno spinto l’associazione Luci sull’Est a dare vita a questa campagna di distribuzione della Medaglia Miracolosa in tutta Italia.

Clicca qui per ricevere la sua Medaglia tramite posta.

Santa Caterina Labouré
Insieme con la Medaglia, Lei riceverà anche la novena alla Madonna della Medaglia Miracolosa per chiedere con fede e fiducia le grazie di cui ha bisogno. Oltre ad un riassunto della sua meravigliosa storia.

Ecco cosa ha detto la Madonna durante una delle sue apparizione a Santa Caterina Labouré:
"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie".

Da notare: La Madonna non ha detto "alcune persona”, ma "tutte le persone". Ed ha anche assicurato che "le grazie saranno abbondanti".

La invito a fare come migliaia di italiani che hanno già richiesto le loro Medaglie. E tramite questa devozione hanno ricevuto le grandi grazie promesse dalla Madonna. Clicchi qui per ricevere la sua Medaglia.



Alla scomparsa di Santa Catarina Labouré, nel 1876, il totale di Medaglie già distribuite oltrepassava il milione.

Lei avrà bisogno di una GRANDE grazia?

Porti la Medaglia e la chieda a Maria con fede e fiducia.

Con questa devozione, la Madonna opera sorprendenti conversioni; per mezzo di questa Medaglia, Ella protegge e guarisce l’anima.

O forse c'è qualcuno, caro al Suo cuore, che è agitato od esposto a qualche tentazione? Dia a questa persona una Medaglia e preghi con fiducia la novena della Medaglia Miracolosa!

Con certezza la Sua preghiera sarà ascoltata. Domandiamo:

* Che la Santa Vergine rafforzi i legami d'amore e di rispetto tra genitori e figli; che mantenga unite le famiglie, aumentando l'amore reciproco tra gli sposi;

* Che Ella restauri la pace e la felicità nelle famiglie sfortunate od affondate nelle sabbie mobili del vizio e della discordia;

* Che accordi la grazia del pentimento e della conversione a coloro che hanno smarrito la retta via.
Fronteggiare le difficoltà di questa vita senza l’aiuto e protezione del Cielo è temerario!

Ecco perché, oltre ad ordinare oggi stesso la sua Medaglia Miracolosa, la invito anche a fare tutto quello che potrà per diffonderla al più gran numero di persone.

Cliccando qui, e compilando il suo tagliando di adesione, Lei riceverà tramite Posta, e al più presto, la sua Medaglia.

Insieme con la Medaglia e la novena, Lei riceverà anche un’invito a partecipare a questa campagna tramite una sua offerta. Il bollettino di conto corrente postale che le sarà inviato non è una fattura, si tratta di una offerta libera e del tutto volontaria.

Ed oltre alle grandi grazie promesse dalla Madonna, Luci sull’Est augura a tutti i partecipanti a questa campagna di diffusione della Medaglia Miracolosa la benedizione della Madre Santissima.

Nelson Fragelli
Associazione Luci sull´Est

venerdì 10 aprile 2009

IL TERREMOTO IN ABRUZZO E' UN DONO DEL BUON DIO.

Secondo Radio Maria il terremoto dell'Aquila è stato voluto dal "buon" Dio per far sì che gli abruzzesi apprezzassero, nella settimana "santa" del 2009, le sofferenze che il suo figliolo, detto Gesù Cristo, ebbe a patire 2.000 anni or sono durante la sua....."passione"!!!

mercoledì 11 marzo 2009

SE ELUANA POTESSE PARLARE (di Fausto Marinetti)

Vi ringrazio per tutto il bene che mi avete voluto. Per i fiori, le candele, i messaggi, l'affetto espresso in mille modi.
Ringrazio il mio caro papà Peppino che per 17 anni ha vissuto dignitosamente il mio Calvario. Grazie, per il tuo coraggio, la tua onestà, la tua etica.
Dico “grazie” alle suore misericordine che tante cure mi hanno prodigato.
Ringrazio tutti i movimenti per la vita, anche quelli cattolici, per aver fatto di me una bandiera per tutelare la vita “dall'inizio al suo naturale tramonto”.

Però, però... adesso che vedo le cose nella luce, senza veli né squame di fanatismi e fondamentalismi, vorrei esortarvi a vedere le cose da un altro punto di vista.
A coloro che hanno fatto di me una campagna “per la vita”;
a coloro che hanno organizzato e partecipato a fiaccolate, veglie notturne, sit-in, battaglie politiche e religiose, a tutti voi che siete stati in ansia attorno al mio capezzale, mi viene da dire:
sorelle e fratelli, se vi sta proprio a cuore la VITA (“dall'inizio al suo naturale tramonto”), perché non fate la stessa campagna per quei milioni e milioni di bambini ai quali viene impedito di vivere non perchè gli hanno staccato il sondino dell'idratazione e della alimentazione, ma per molto meno? Forse che la mia vita vale più della loro? Perché non lottate perché gli venga riconosciuto il diritto minimo vitale ad un pezzo di pane?
Perché non fate ogni notte una fiaccolata per loro? Magari davanti al palazzo di vetro (ONU), oppure davanti al palazzo d'ogni governo, oppure davanti al Vaticano? Se gridaste almeno quanto avete urlato per me (sui media, in parlamento, nei TG), non sarebbe una buona maniera per scuotere la coscienza del mondo, svegliare le religioni?
Se amate la VITA sul serio, come dite, perché non chiamate per nome i “boia, gli assassini”, (non mio padre!), che per omissione, per omertà globale, “uccidono” tanti bambini con le armi della fame, della denutrizione, della dissenteria, dell'AIDS?
Per loro non c'è bisogno né di sondini né di costosissime macchine speciali, ma solo di buoni piatti di riso e di pastasciutta.
Un dubbio vi rilancio dalla mia nuova Vita: perché mi avete costretta a vivere mio malgrado per 17 anni, sottraendo, rubando agli affamati quello che spettava loro, non a me? Mi avete riconosciuto un diritto o un sopruso? Perché mi avete ridotto a vegetare?
Forse perché sono nata a nord del mondo la mia vita vale di più di quella di chi nasce a sud del mondo? Ma allora il fatto di essere bianca e cristiana è un privilegio o un castigo?
Care sorelle, voi, le “misericordine”, invece di curare dei morti, perché non correte a liberare dalla morte ingiusta e prematura tutti i bambini condannati a morte da tanta ignavia globale? Hanno meno diritto di tutti coloro come me, che sono condannati al supplizio di vivere ad ogni costo? Giorno e notte con aghi, sondini, marchingegni. Altro che accanimento terapeutico... è un accanimento di morte.
Qui, nella nuova vita, le vittime della denutrizione e delle guerre, continuano ad urlare: “Se sondini e macchinari sofisticati per il nord del mondo sono mezzi ordinari per vivere, perché per noi non vale lo stesso principio, quando ci accontenteremmo di molto meno? Avete forse diviso il mondo nella razza del nord e in quella del sud? Ieri si celebrava la razza ariana, oggi quella primo-mondiale? Ci sono popoli che, per il solo fatto di trovarsi per caso nell'emisfero nord del mondo, hanno più valore di quelli del sud del mondo? Sprecate sono le vittime della seconda guerra mondiale se abbiamo ancora a che fare con super-popoli, che si permettono quello che vogliono alle spalle dei non-popoli del sud del mondo? Che cosa è proprio naturale: la nostra morte per fame o il vostro vegetare grazie a un sondino del tutto artificiale?
Suvvia! Non potete neppure giustificarvi con quelle parole che continuano a scendere dai Calvari collettivi di oggi (favelas, baraccopoli, Gaza, Darfur, ecc.): “Padre della Vita, perdona loro, non sanno quello che fanno...”. Ma come? Con tanta teologia, tanta biotecnologia, tanta... non sapete far vivere i bambini che nascono per morire a causa di inezie come l'acqua potabile? E voi, “dottori della legge”, voi che vi fate chiamare “padri”, come fate a non sapere che un vero padre prima si preoccupa di dare da mangiare ai figli e poi, se ne avanza, mangia lui?”.
“Lasciateci andare...”, dicono più di 2.500 creature in stato di coma permanente, “non fateci vegetare ad ogni costo. C'è il diritto di vivere ma anche quello di passare a miglior vita. Se volete proprio fare i kamikaze per la vita, fatelo per i bambini che in Africa sono condannati a morire di AIDS o di fame solo perché viene negato loro una medicina, un piatto di cibo, un bicchiere d'acqua potabile”.
Per favore: non dite a mio padre che è un assassino, un boia. Questo sì che mi farebbe morire una seconda volta.
E a te, reduce dalla missione, a te condannato a fare da becchino ai “bambini nati per morire”, proprio loro ti mandano questo messaggio: “ Aveva ragione il Cristo a dirci: “Beati voi che piangete, perché riderete in eterno”. E' proprio vero: oggi ce la ridiamo dei politici prepotenti e anche dei prelati onniscienti, che impongono con la forza della legge civile ciò che non hanno saputo trasmettere con la forza dell'amore”.
Fausto Marinetti

sabato 14 febbraio 2009

giovedì 12 febbraio 2009

IL VATICANO INVADE L'ITALIA

Pubblico, qui di seguito, l'articolo pubblicato l'11.2.2009 sul quotidiano francese Le Monde, significativamente titolato "IL VATICANO INVADE L'ITALIA", a dimostrazione di quanta "considerazione" goda, all'Estero, la nostra Italica COLONIA del VATICANO.


La Chiesa non demorde. "Eluana Englaro è stata uccisa", ha scritto Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, martedì 10 febbraio, all’indomani della morte di questa donna caduta in coma da diciassette anni. "Eluana non è morta di morte naturale, è stata assassinata", ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al quotidiano Libero. "Uccisa"? E da chi? Si può supporre che questa accusa è stata indirizzata al padre della giovane donna, che ha voluto questa fine, ai giudici della Corte di cassazione, che l’hanno consentita, ai medici laici, che l'hanno preparata, e al Presidente della della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si è opposto, venerdì 6 febbraio, ad un decreto-legge che avrebbe potuto "salvarla".
Raramente la Chiesa e lo Stato italiano, come in questo momento, hanno dato l'impressione di andare d’accordo. Strumentalizzata, ridotta alle dimensioni di una disputa tra i "sostenitori della vita" -il campo dei cattolici- e "i sostenitori della morte" -il campo dei laici- la controversia ha consentito alla Chiesa italiana ed al Vaticano di dimostrare la loro potenza. "La legge di Dio è superiore a quella degli uomini", ha addirittura teorizzato l'arcivescovo di Torino, senza che nessuno del governo si sia mosso.

Ottanta anni dopo il Concordato, l'Italia resta ancora sotto l’influenza costante del più piccolo paese del mondo? "La Chiesa si sente forte in Italia”, spiega Marco Impagliazzo, uno dei responsabili della comunità di San Egidio. “Non cerca di intimidire, ma esercita il suo magistero nel nome della parola di Dio e del Vangelo. Anche se perde delle battaglie, deve portarle avanti comunque." Le battaglie perse? L'introduzione del divorzio, nel 1975, l'aborto nel 1981 -accomapagnato dal diritto dei medici di far valere l’ "obiezione di coscienza". Le battaglie vinte? La pillola del giorno dopo è introvabile; i PACS non hanno visto la luce; la legge sul testamento biologico si fa ancora attendere dopo anni; il risultato del referendum del 2005 sulla procreazione assistita non ha potuto essere convalidato a causa del mancato raggiungimento del numero sufficiente dei votanti dopo che la Chiesa e il Vaticano avevano invitato all’astensione.
Nell’ufficio del direttore de L'Osservatore Romano, il "Giornale ufficiale" del Vaticano, Gian Maria Vian assicura: "Sono soprattutto la storia e la geografia che spiegano la peculiarità dell'influenza della Chiesa in Italia. Il Vaticano è in Italia, non ci si può far nulla. Già nel Purgatorio, Dante affermava: "Cristo è Romano". Questa "peculiarità" -confermata anche dal fatto che lo Stato si fa carico degli stipendi dei preti - da altri viene considerata un’ "ingerenza permanente" e ricordano l’epoca in cui il Vaticano spingeva Alcide de Gasperi ad allearsi ai fascisti del Movimento Sociale Italiano e scomunicava i comunisti. Oggi, questo scontro frontale non c’è più. Ma, ogni settimana, il Cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Curia Romana, incontra i ministri e i dignitari dello Stato italiano. Tentativi di intimidazione? "Piuttosto la preoccupazione, spiega il Sig. Vian, per i cambiamenti, per le opinioni manifestate da gruppi di pressione, per la rivendicazione di nuovi diritti".

Tuttavia, dopo il crollo della Democrazia Cristiana (DC) nel 1992 -momento in cui Giovanni Paolo II pronunciò una “preghiera per l'Italia"- si poteva pensare che la Chiesa avrebbe perso la sua influenza. Ma sebbene il papa non sia più italiano dal 1978, la Penisola resta il "giardino" del Vaticano, il Paese dove esso ha stabilito la sua linea di difesa. Assieme alla DC, numerosi piccoli partiti laici di sinistra e di destra che avevano saputo tenere un atteggiamento critico nei suoi confronti sono scomparsi nella tempesta dell’operazione "mani pulite". L'elettorato cattolico si è allora spalmato nel centro destra e nel centro sinistra.

"I partiti sopravvalutano il peso di tale elettorato, dice Marco Politi, il Vaticano del quotidiano La Repubblica e autore di La Chiesa del no (Mondadori). Ma nell'attuale sistema bipolare, nel quale la maggioranza dipende da 20.000 voti, nessuno può rischiare di inimicarseli, anche se, secondo i sondaggi, la maggioranza degli italiani vuole l'indipendenza del potere legislativo".

"Sub-appaltando" alle parrocchie e alle associazioni assistenziali cattoliche una buona parte della politica sociale, lo Stato ha fatto della Chiesa una potente protagonista del dibattito pubblico. Ma è sbagliato pensare che non si esprima che a favore della destra reazionaria. Su alcuni punti (immigrazione, razzismo, sicurezza) ha seguito le posizioni della sinistra. Alternando ripiegamenti freddolosi e dichiarazioni accese, la Chiesa fa convergere il dibattito sulle sue posizioni e lo Stato, che ha realizzato la sua unità riducendo la superficie dei vecchi Stati pontifici alle dimensioni di un fazzoletto da tasca, le concede una forza che non ha altrove. "La Chiesa è una delle poche istituzioni che è uscita quasi indenne dal periodo fascista, afferma Jean-Dominique Durand, professore di storia a Lione-III, che è appena stato nominato consulente per il Pontificio Consiglio per la cultura. Il vescovo resta ancora il difensore della città. Ha l’autorità ed, secondo lui, il diritto di intervenire nel dibattito pubblico."

Questo "diritto" gli viene contestato dalla piccola Unione degli atei e agnostici razionalisti (UAAR). Come ogni anno, essa di appresta a "celebrare" a suo modo l’anniversario dei Patti Lateranensi. Per il 2009, aveva previsto, come a Londra e Barcellona, di far circolare a Genova degli "ateo-bus". Protesta del sindaco, protesta dei vescovi, protesta dei conducenti che si appellavano all’ “obiezione di coscienza” e ritiro della campagna. Tuttavia, secondo Raffaelle Cascano, uno dei dirigenti, “sempre di più gli italiani sono stanchi dell’influenza del cattolicesimo divenuto una sorta di religione civile”. L’UAAR si sta preparando ad aprire una sede a Roma, nel cuore del cattolicesimo. Ma il sindaco, che è disposto a sostenere parte dei costi delle associazioni della città, non ha trovato 1 euro per aiutarla.
Philippe Ridet
Articolo pubblicato nell'édizione del 12.02.09