lunedì 13 aprile 2009

TRUFFATORI DI SERIE "A" E TRUFFATORI DI SERIE "B"

Mentre l'Autorità giudiziaria italiana persegue i vari maghi e le varie Vanne Marchi che abusano della credulità del popolino per trarne profitti economici ai loro danni, condannandoli a pene pesantissime che sfiorano i dieci anni di carcere, altri truffatori seguitano imperterriti ad operare in questo nostro bel Paese, sapendo di poter confidare nell'assoluta impunità. Si tratta di associazioni religiose cattoliche che, al pari dei maghi e della Marchi, abusano della credulità, delle paure e delle disgrazie del popolino, distribuendo "medaglie miracolose" di cui millantano prodigiosi poteri che, al pari dei vari amuleti, garantirebbero ai possessori strabilianti risultati: e questo "grazie" all'intercessione della "Dea" raffigurata nelle "medagliette" miracolose, cioè della "Madonna".
Ovviamente l'Autorità Giudiziaria nulla fa per incriminare queste associazioni di truffatori: la Giustizia, infatti, è solita adottare due pesi e due misure a seconda dello spessore di chi delinque. E incriminare per truffa e per associazione per delinquere queste associazioni cattoliche è molto pericoloso in un Paese, come l'Italia, che vanta il prestigioso titolo di Colonia del Vaticano.
Per gli increduli segnalo il sito http://www.medaglia-miracolosa.it/ dove si avrà la possibilità di leggere quanto segue:



Misure: 1,5 x 2,4 cm
* Il lato frontale della Medaglia
* Il retro della Medaglia
* La Medaglia non è un amuleto
Associazione Luci sull’Est

La straordinaria serie di apparizioni mariane è cominciata a Parigi nel 1830, nella Rue du Bac, dove la Madre di Dio ha ordinato di far coniare la Medaglia Miracolosa, è continuata a La Salette e a Lourdes, ed ha trovato una impressionante conferma a Fatima, dove la Madonna ha trasmesso il famoso messaggio ai pastorelli.
***

Il cuore di questa serie di messaggi dalla Madre di Dio è l’appello al cambiamento di vita, e serve come risposta alle incertezze e allo smarrimento di cui tanti nostri confratelli soffrono.

Luci sull´Est è una associazione riconosciuta e iscritta nel registro delle persone giuridiche tenuto presso l'ufficio territoriale del Governo di Roma con il numero 170/2003, e ha fra i suoi scopi e missioni quello di promuovere e diffondere la devozione alla Madre di Dio e dei suoi appelli alla conversione e al cambiamento di vita.
***

La diffusione della Medaglia Miracolosa é un mezzo potente e straordinario per raggiungere questi obbiettivi e aiutare così migliaia di italiani che hanno bisogno del potere di intercessione della Madre di Dio.

(Clicchi qui per ricevere la Medaglia Miracolosa e la sua novena)







"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo"

"Le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”.

Queste sono state le straordinarie parole pronunciate dalla Madonna in occasione delle sue manifestazioni a Santa Caterina Labouré, nel 1830.

Da allora e fino ad oggi, questo torrente di grazie che fluisce dall'eternità verso di noi, non si è mai fermato per tutti quelli che portano con fede la Medaglia Miracolosa.

Queste sono le ragioni che hanno spinto l’associazione Luci sull’Est a dare vita a questa campagna di distribuzione della Medaglia Miracolosa in tutta Italia.

Clicca qui per ricevere la sua Medaglia tramite posta.

Santa Caterina Labouré
Insieme con la Medaglia, Lei riceverà anche la novena alla Madonna della Medaglia Miracolosa per chiedere con fede e fiducia le grazie di cui ha bisogno. Oltre ad un riassunto della sua meravigliosa storia.

Ecco cosa ha detto la Madonna durante una delle sue apparizione a Santa Caterina Labouré:
"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie".

Da notare: La Madonna non ha detto "alcune persona”, ma "tutte le persone". Ed ha anche assicurato che "le grazie saranno abbondanti".

La invito a fare come migliaia di italiani che hanno già richiesto le loro Medaglie. E tramite questa devozione hanno ricevuto le grandi grazie promesse dalla Madonna. Clicchi qui per ricevere la sua Medaglia.



Alla scomparsa di Santa Catarina Labouré, nel 1876, il totale di Medaglie già distribuite oltrepassava il milione.

Lei avrà bisogno di una GRANDE grazia?

Porti la Medaglia e la chieda a Maria con fede e fiducia.

Con questa devozione, la Madonna opera sorprendenti conversioni; per mezzo di questa Medaglia, Ella protegge e guarisce l’anima.

O forse c'è qualcuno, caro al Suo cuore, che è agitato od esposto a qualche tentazione? Dia a questa persona una Medaglia e preghi con fiducia la novena della Medaglia Miracolosa!

Con certezza la Sua preghiera sarà ascoltata. Domandiamo:

* Che la Santa Vergine rafforzi i legami d'amore e di rispetto tra genitori e figli; che mantenga unite le famiglie, aumentando l'amore reciproco tra gli sposi;

* Che Ella restauri la pace e la felicità nelle famiglie sfortunate od affondate nelle sabbie mobili del vizio e della discordia;

* Che accordi la grazia del pentimento e della conversione a coloro che hanno smarrito la retta via.
Fronteggiare le difficoltà di questa vita senza l’aiuto e protezione del Cielo è temerario!

Ecco perché, oltre ad ordinare oggi stesso la sua Medaglia Miracolosa, la invito anche a fare tutto quello che potrà per diffonderla al più gran numero di persone.

Cliccando qui, e compilando il suo tagliando di adesione, Lei riceverà tramite Posta, e al più presto, la sua Medaglia.

Insieme con la Medaglia e la novena, Lei riceverà anche un’invito a partecipare a questa campagna tramite una sua offerta. Il bollettino di conto corrente postale che le sarà inviato non è una fattura, si tratta di una offerta libera e del tutto volontaria.

Ed oltre alle grandi grazie promesse dalla Madonna, Luci sull’Est augura a tutti i partecipanti a questa campagna di diffusione della Medaglia Miracolosa la benedizione della Madre Santissima.

Nelson Fragelli
Associazione Luci sull´Est

51 commenti:

Danx ha detto...

Si sono dilungati parecchio e con metodi da veri teleimbonitori!

tommaso ha detto...

Scusi signor Tosti,
ma qui non dice nulla del genere "guarirai dal tumore" o "ti ricresceranno i capelli"... qui si parla a chiare lettere della conversione del cuore! Ma lei, forse, è troppo chiuso mentalmente e pieno di pregiudizi verso la chiesa cattolica, che vede ciò che vuole...

luigitosti ha detto...

Carissimo Tommaso, non sarò un'aquila ma certamente non sono sprovveduto né idiota al punto tale da credere a ciò che affermi, e cioè che le "grazie" e i "miracoli" millantati da Luci dell'Est siano quelli della "conversione del cuore", e cioè che i creduloni acquistino la "medaglietta" di alluminio della "madonna" per.....convertire i loro....cuori!. Suvvia, i santuari dei vari "Santi" sono tappezzati da testimonianze per "grazie ricevute" e, guarda caso, tutte fanno riferimento a guarigioni "miracolose" e ad altri eventi positivi, e non alla "grazia" della "conversione" del muscolo cardiaco. D'altro canto il requisito indispensabile per la "santificazione" è il "miracolo" e, guarda caso, Carol Voityla avrebbe anche lui "guarito" miracolosamente una suora dal Parkinson, senza essere però riuscito a guarirsi quando era vivo e soffriva della stessa malattia. Se le medagliette sono miracolose potremo appurarlo con una perizia confrontandole con altri pezzi di alluminio.

Francesco ha detto...

Caro Sig. Luigi Tosti, perké invece di pensare la cosa solamente in ottica "fisica" (Giovanni Paolo II non ha nessun potere in sé stesso di guarire persone e, senza quasi necessità di perizia scientifica, ti assicuro per fede e ritengo ragionevole pensare ke la medaglia sia solo un pezzo di ferro come tutti gli altri) ke alcuni punti della questione eventualmente da confutare sono:
Esiste Dio? Esiste la possibilità di vita eterna con lui? La Madonna ha un ruolo presso Dio, voluto da Dio stesso? La Madonna può fare apparizioni? La Madonna fa apparizioni? L'apparizione del secolo scorso è credibile? La Santa in questione, Caterina Labouré, ke ha ricevuto la medaglia, è credibile e non visionaria? La medaglia, kiamata miracolosa in funzione dei presunti miracoli, può essere il segno di una promessa venuta dal cielo?
Ma se le grazie (in “sospetta” correlazione con la medaglietta) avvenissero (per grazia intendo dire tutto quanto può provenire da Dio), ke si dice? Merito di un pezzo di ferro? No, al più di Dio (se qualcosa è veramente accaduto ed uno crede a tale conclusione), ma non certo per qualke potere misterioso dell'oggetto.
Io ci credo, ma non nella medaglia in quanto ferro (non mi piacciono i portafortuna come i corni), semmai a ki credo l'abbia voluta (la Madonna per portare a Gesù,vero uomo e vero Dio ed a Dio Padre). L'unica realtà miracolosa ke ci può essere è il contenuto di quella medaglia: ke Dio c'è...e c'è pure la possibilità di un rapporto eternamente felice con Lui (mica poco,però).
Sig. Tosti,se mi dice ke ha sentito persone dire ke quella medaglia vanta particolarità fisike straordinarie (diversa struttura atomica, ferro non di origine terrena ...) questa è una truffa...però non mi sembra ke sulla medaglia si parli di suddette scemenze.
La questione può e deve essere messa in questi termini: Dio esiste? No ed io ne ho una certezza scientifica incontrovertibile! e quindi giustamente sono legittimato a spazzare via con le buone (e con le cattive) tutte le religioni monoteistike ed ogni riferimento a Dio in ogni contesto, poiké contro verità. Ma se non ho questa certezza, non posso far altro ke passare ad un altro punto per poter trovare l'eventuale truffa:per esempio,esiste la Madonna? E via dicendo...e se smonto la madonna in maniera inconfutabile ho pure smontato inconfutabilmente i cattolici!
Sig. Luigi, ha una certezza incontrovertibile ke qualcosa non va? Se sì, vada avanti ke sta facendo la cosa giusta. Se non c'è l'ha ed portato a credere ke sia una cosa falsa, ha tutti i diritti di indagare. Tuttavia le condanne nei processi avvengono per prove ritenute incontrovertibili, non su sospetti, ke in ogni caso sono leciti.
In ogni caso, uno dei grandi truffatori e propugnatori di questa medaglia ha avuto la "grazia del martirio" prima annunciata dalla Madonna (forse non dimostrabile) e poi quello reale ad Auskwitz (dimostrabile), quando ha dato la propria vita in cambio di quella di un ebreo.
Io non ho mai sentito di persone disposte a farsi ammazzare per un corno, ma se uno crede alla promessa della Madonna legata alla medaglia (di cui il ferro è il simbolo) ha pure l'obbligo di farsi tagliare la testa (e non tagliarla ad altri) piuttosto ke rinnegare quanto ricevuto. Tosta la questione,vero? I portafortuna non vincolano al martirio ki ci crede (mi pare),quella medaglia credo di sì.
Hai ragione, non ci sono solo grazie di conversioni del cuore (il martirio per i cristiani cattolici e le persecuzioni dovrebbero essere pure una grazia migliore delle guarigioni fisike). Mi spiace del “kiuso mentalmente” sulla tua obiezione, perké hai posto la questione in kiave giusta: niente santoni con poteri paranormali, niente pietre filosofali. Però c'è un possibile "di più" da tenere in considerazione ke porta a Dio. Tra l'altro la storia della medaglietta non è solo quello ke lei ha riportato; personalmente, se non conoscessi un pokino il resto, non terrei in molta considerazione la cosa.
Buon pomeriggio.

APOSTOLI DELLA GIOIA ha detto...

Ma signor Tosti la smetta con questa sua oncredulità tipica del comunista di turno.

paolo ha detto...

Credo che i truffatori peggiori siano i nostri politi,il nostro governo,che da anni e anni speculano sulla povera gente,mettetevi una mano sulla coscenza,e aprite i vostri cuori,non siate come i cavalli che hanno i paraocchi,parlate tanto di miracoli,negate l'evidenza,abbiate fede e pregate il signore e la madonna,vedrete quanti miracoli avrete.Paolo C.damilano.

Luisa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
luigitosti ha detto...

Per Luisa, che ha postato (e poi rimosso)un commento con cui mi segnala che "ho omesso di scrivere che la medaglia viene inviata gratuitamente" e che "dare informazioni parziali non è corretto".
Carissima Luisa, non penso proprio che le tue critiche -che hai rimosso tempestivamente- colgano nel segno: io ha infatti ripostato fedelmente quello che il sito Luci dell'Est pubblicizza per abbindolare i creduloni , e cioè che la medaglia viene inviata con il seguante invito: "Lei riceverà anche un’invito a partecipare a questa campagna tramite una sua offerta. Il bollettino di conto corrente postale che le sarà inviato non è una fattura, si tratta di una offerta " Quindi è del tutto falso che le medagliette vengano distribuite gratuitamente e a spese dell'associazione, perché in realtà si chiede un contributo libero perché si sa, in partenza, che la massima parte di coloro che chiedono la medaglietta sono disposti poi a sborsare danaro. Si tratta della stessissima tecnica adottata da altri tele-maghi che inviano amuleti "gratuitamente", chiedendo esborsi volontari per il caso che i creduloni accertino che gli amuleti funzionano realmente e li proteggano dalle "negatività" (che bella "parola!) Ebbene, anche qui la gran parte di coloro che ricevono questi amuleti "gratuiti" effettua poi, volontariamente, gli esborsi richiesti. E il meccanismo psicologico che porta questi creduloni a pagare è ben noto ai truffatori, che sanno perfettamente che chi è disposto a credere agli amuleti è anche disposto ad elargire compensi a chi glieli dispensa, temendo anche che l'irriconoscenza possa influire sulle "potenzialità" dell'amuleto (o della medaglietta miracolosa.)


luigitosti ha detto...

Per Luisa, che ha postato (e poi rimosso)un commento con cui mi segnala che "ho omesso di scrivere che la medaglia viene inviata gratuitamente" e che "dare informazioni parziali non è corretto".
Carissima Luisa, non penso proprio che le tue critiche -che hai rimosso tempestivamente- colgano nel segno: io ha infatti ripostato fedelmente quello che il sito Luci dell'Est pubblicizza per abbindolare i creduloni , e cioè che la medaglia viene inviata con il seguante invito: "Lei riceverà anche un’invito a partecipare a questa campagna tramite una sua offerta. Il bollettino di conto corrente postale che le sarà inviato non è una fattura, si tratta di una offerta " Quindi è del tutto falso che le medagliette vengano distribuite gratuitamente e a spese dell'associazione, perché in realtà si chiede un contributo libero perché si sa, in partenza, che la massima parte di coloro che chiedono la medaglietta sono disposti poi a sborsare danaro. Si tratta della stessissima tecnica adottata da altri tele-maghi che inviano amuleti "gratuitamente", chiedendo esborsi volontari per il caso che i creduloni accertino che gli amuleti funzionano realmente e li proteggano dalle "negatività" (che bella "parola!) Ebbene, anche qui la gran parte di coloro che ricevono questi amuleti "gratuiti" effettua poi, volontariamente, gli esborsi richiesti. E il meccanismo psicologico che porta questi creduloni a pagare è ben noto ai truffatori, che sanno perfettamente che chi è disposto a credere agli amuleti è anche disposto ad elargire compensi a chi glieli dispensa, temendo anche che l'irriconoscenza possa influire sulle "potenzialità" dell'amuleto (o della medaglietta miracolosa.)


Carlo ha detto...

Carissimo Luigi,

Premetto che non conosco l'associazione luci sull'est, ma è leggendo post come il suo che rabbrividisco al pensiero di ciò che ci aspetta.

Lei, è una (forse) inconsapevole vittima di un poderoso lavorio di satana nella società odierna.

Non vi è nulla che possa aprirla alla Verità se non la preghiera ed i sacrifici che qualcuno offrirà per lei.

Da una situazione come la sua si esce solamente per grazia, aprendo le porte del cuore a Dio.

Non si hanno altrimenti pe forze per spezzare quelle catene che la legano e tengono schiavo.

Le auguro di aprire gli occhi presto e convertirsi all'unico e vero salvatore del mondo, Cristo Signore.

Lei scrive: "Carissimo Tommaso, non sarò un'aquila ma certamente non sono sprovveduto né idiota al punto tale da credere a ciò che affermi, e cioè che le "grazie" e i "miracoli"

No si sopravvaluti Luigi.
Impari l'umiltà.
Le posso assicurare che lei è in uno stato di accecamento tale da non poter vedere neppure la luce guardando direttamente il sole.

Ciò che viene pronunciato dalle labbra di Maria Santissima ha bisogno di silenzio e preghiera per essere accolto.

Si faccia un bel pellegrinaggio a Medjugorje, mi dia retta.

Mi permetta inoltre di dire che la sua ignoranza in materia di religione, teologia e le sue considerazioni in merito ai miracoli sono talmente ridicole da poter
essere eguagliate in valore assoluto solo al suo preconcetto.

Le auguro di aprire gli occhi e svegliarsi presto dal sonno stanco della sua povera anima.
Scoprirà che gli occhi con il quale guarda il mondo sono inquinati e stanchi.

Da quello che scrive si denota una mentalità che è tipico frutto della schiavitù imposta dall' ideologia di sinistra.

Esca dalla sua porta di casa e inizi a vivere.

Se un giorno la sua anima troverà pace, capirà molte cose che oggi in nessun modo le è dato di capire.


Un saluto cordiale

luigitosti ha detto...

Quando vedrò il suo papa che vola miracolosamente verso Castelgandolfo da solo e non trasportato, parissatariamente, su un elicottero della "Repubblica Italiana", mi convertirò a quel primate, appartenente alla specie Homo sapiens, che lei sostiene essere nato dall'accoppiamento di un ufo, chiamato dio, con la moglie, vergine, di un falegname.

Carlo ha detto...

Con rispetto parlando Sig. tosti,
oltre che ignorante lei è propio scemo, ma scemo forte.

luigitosti ha detto...

Con rispetto parlando, Sig.Carlo, lei è proprio un'aquila. Un'aquila privilegiata dal buon dio con tasso particolarmente elevata di intelligenza. Ma è anche un prototipo di cattolico, campione di tolleranza e di educazione. Alleluja, Sig. Carlo, e si curi il fegato.

Francesco Fassi ha detto...

Carissimo Sig. Tosti, prima di cominciare vorrei chiederle di non fraintendere le mie intenzioni poiché non sono qui per coprirla di insulti.
Io non sono aquila, non mi chiamo Dio e nessuno mi hai mai dato l'infallibilità su nessuna questione, anche se questo non vuol dire che non provi a farmi un parere sulle questioni.
Vorrei invitarla a prendere in considerazione che proprio quei cattolici papisti che credono nella figura del papa e nella chiesa fanno parte del tessuto dello stato italiano e ci sono madri, padri di famiglia e single che per onestà cittadina ed ancora di più perché vivono all'interno di una religione dove pagare il giusto allo stato civile è un obbligo che non può essere disatteso e che io sappia sono proprio quegli stessi cittadini di questo tipo che oltre a fare il giusto di fronte allo stato, sono anche quelli che vanno oltre sostenendo associazioni, prestando servizi nel volontariato, o offrendo alla Caritas Diocesana, al movimento per la vita, ai centri per l'aiuto alla vita che attualmente stanno svolgendo un servizio che lo stato italiano non è in grado di assolvere a pieno in tematica di aborto, per evitare un trauma alla donna e la morte di un bambino, e sempre in nome di quella pratica religiosa che è la fede cattolica, che non permette la fede senza le opere. Quindi non credo che sia giusto che lo stato sberfi il capo e leader spirituale di queste persone.
Sono sempre questi cattolici che di tasca propria pagano quell'otto per mille che serve anche per la manutenzione di quei luoghi di culto che portano turismo sia artistico che religioso e che solitamente sono aperti a tutti e messi a disposizione gratuitamente.
L'importanza artistica di tali luoghi è importante visto che lo stesso stato italiano reinveste proprie parti di soldi per contribuire alle spese di manutenzione, visto il giusto e lecito guadagno che ne ricava e sono contento che questo avvenga visto che non sono un nemico dello stato italiano, ma ho tutti gli interessi che funzioni bene e penso che anche lei la pensa allo stesso modo.
Se lo stato italiano mettesse a dispozione un elicottero o un aereo per il Dalai Lama buddista, non ho nulla in contrario, visto che ci sono persone di fede buddista in italia che contribuiscono allo stato, anche pù di me che sono cattolico, e non ho nulla in contrario se lo stato facesse questo quando il presidente Obama venisse in Italia,o per qualche altro capo di stato straniero. E mi pare di ricordare che il papa è capo di uno stato straniero e sovrano, con qualche brutto problema interno,ma anche noi italiani ci mettiamo un certo impegno a non funzionare bene le cose.
Se anche il leader dei radicali Pannella, per le sue onorevoli campagne per i diritti umani nelle carceri chiedesse un elicottero per fare gli spostamenti, non avrei nulla in contrario, visto che si tratta della dignità di persone umane e questo argomento riguarda tutti!.

Francesco Fassi ha detto...

Non credo che la religione(non solo la mia cattolica) debba essere tenuta fuori dalla vita dello stato, visto che i contenuti di una religione non riguardano solo chi la vive, ma è più che naturale che una persona che ha trovato una risposta in una determinata fede e la trova una cosa buona, la proponga ad altri, senza ricorrere alla bugia, all'inganno, o alla violenza per affermarla.
Infine, per quanto io difenda il crocifisso in luogo pubblico e non voglio che venga tolto da nessuno, non ho nulla in contrario che qualcun altro esponga in luogo pubblico altri simboli, perché non sono disposto a farmi uno status privilegiato personale che non sia personalmente disposto a concedere ad altre chiese cristiane o religiose. Credo alla chiesa cattolica, ma odio il clericalismo, che danneggia sia lo Stato sia la Chiesa stessa. Quindi se gli atei volessero fare un simbolo ed esporlo in luogo pubblico, o i musulmani la loro mezzaluna, o qualunque altro simbolo che non inneggi alla violenza o a cose contrarie ai diritti umani (non voglio simboli razzisti, per intenderci) non ho nulla da obiettare perché non voglio aver paura delle loro opinioni,se le mie convizioni di fede sono veramente forti, e come mi dà molto fastidio vedere togliere un crocifisso, penso che anche agli altri dia molto fastidio se io mi comportassi nella stessa maniera.
Secondo lei,sono un parassita della societa, un nemico dello stato italiano e della laicità? benché io dica apertamente che secondo me una democrazia non può diventare laica a tal punto da non considerare più l'esistenza di Dio e la possibilità di una vita eterna felice con Lui!
Infine, se lei mi venisse davanti e mi dicesse in faccia che sono uno stupido pirla, sappia che la cosa certamente ferirebbe il mio orgoglio, ma considero Dio padrone della vita e quindi per me lei rimane una cosa sacra ed intoccabile e se sono coerente con quanto affermo, una coltellata in pancia da me lei non dovrebbe riceverla, almeno in teoria. Che poi le mi dica che io sono sicuramente un predica bene e razzola male, le dico che ha ragione e su questo non me la prendo. Tuttavia le chiedo umilmente, da uomo ad uomo (credo che lei sia in buona fede, sincero e non ipocrita), prenda in considerazione quanto ho cercato di scrivere,anche se forse non mi sarò spiegato molto bene.
Le auguro ogni bene e se non ha fede in Dio le consiglio di pensarci un po' su: non ha niente da perdere e molto da guadagnarci a trovarlo. Parlo per esperienza diretta e non per un discorso puramente teorico.
Stia bene. Cordialissimi Saluti.

luigitosti ha detto...

Carissimo Francesco Fassi,ho letto il tuo commento e ti do ragione al 100 per 100. C'è un solo piccolo particolare: che io ho esposto simboli atei e chiesto di esporre simboli ebraici a fianco del crocifisso, proprio in ossequo al principio che tu affermi: e cioè che non esistono religioni, razze o ideologie superiori ma che, al contrario, tutte le religioni, positive o negative che siano, sono eguali e debbono godere degli stessi diritti. Il simbolo degli atei, però, è stato immeditamente rimosso e "sequestrato" in una cassaforte edel tribunale, mentre mi è stato fatto divieto di esporre la menorà ebraica. Il motivo? Perché entrambi "offendevano" la sensibilità dei cattolici. Come vedi, il problema della tolleranza religiosa, dell'eguaglianza e non discriminazione religiosa e del rispetto delle diversità religiose non appartiene agli atei e neppure agli ebrei o agli islamici, in Italia: ma è soltanto dei cattolici, che credono di essere superiori a tutti gli altri e di poter pretendere, pertanto, qualsiasi privilegio.

Francesco Fassi ha detto...

Francamente signor Tosti sono stupito di quanto mi racconta! Le dico in sincerità che sarei portato a non crederle, ma le dò la più totale presunzione di innocenza perché mi sforzo anche a non stupirmi più di niente.Potrebbe con gentilezza parlarmi di più di questo fatto e di come si è finiti in tribunale e soprattutto su chi ha fatto opposizioni.
In sincerità le dico che mi sforzo di essere cattolico e aggiungo che non ho mai sentito quell'uomo vestito di bianco o il suo predecessore Gp2 incentivare cose di questo genere, neanche il vescovo della mia diocesi, che si trova con ortodossi, valdesi, mulsulmani, ha mai fatto sparate del genere.
Le chiedo scusa, se le può servire a qualcosa, per questo comportamento di noi cattolici. Ci terrei solo a precisare che neanche i cattolici, e pù in generale i cristiani,sono esenti da episodi di intolleranza verbale o fisica.
Le rinnovo le mie scuse. Mi spiace proprio.
Però una cosa che mi dispiace alquanto e che lei abbia chiamato il mio Papa Benedetto XVI, che io reputo grande, un parassita! Tuttavia, adesso che mi da il risvolto della medaglia, comincio a capire un po' il motivo del suo astio. Però la supplico di considerare che i non tutti noi cattolici arriviamo a fare queste cose.

Francesco Fassi ha detto...

Una cosa, credo che le religioni non siano uguali: hanno punti diversi e certamente quando uno ne sceglie una è perché la reputa la migliore. Con questo non voglio dire che lo stato civile le debba trattare diversamente: mi riferisco piuttosto alla scelta che il singolo fa. Era solo una puntualizzazione per evitare il relativismo religioso.
Stia bene.

luigitosti ha detto...

Lo Stato italiano non ha mai messo a disposizione elicotteri per il Dalai Lama o per altri capi di altre religioni, perché gli unici soggetti privilegiati sono i capi della Chiesa cattolica. L'8 per mille sono tasse degli italiani che vengono succhiate, parassitariamente, per mantenere il clero cattolico. Gli unici ad avere privilegi, dal crocifisso nei locali publbici alle esezioni fiscali, sono i cattolici. Cerchiamo di non prenderci in giro e, soprattutto, cercate di non prendermi in giro qui, nel mio blog.

luigitosti ha detto...

Caro Francesco, mi stupisce che tu non conosca la mia vicenda: comunque ti faccio presente che per questa discriminazione ho proposto un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, anche se non nutro molta fiducia né in questa né in altre giustizie. Per quanto riguarda Papa Benedetto XVI, ti inviterei a considerare il fatto che Ratzinger, quand'era a capo della Congregazione della Fede, ha protetto i preti pedofili, a livello planetario, per evitare lo scandalo pedofilia. Non mi sembra, dunque, che una persona che si sia comportata in quel modo meritasse di essere messo a capo della Chiesa, al di là del fatto che si tratta di un ex nazista che ha aderito alla gioventù hitleriana.
Ti consiglio di visionare l'ultimo servizio delle iene, del 3.3.2013, per renderti conto dell'operato di Ratzinger http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/376460/trincia-abusi-coperti-dalla-chiesa.html

Francesco Fassi ha detto...

Io non la prendo in giro signor Tosti, non è questa la mia intenzione.Mi pare proprio che recentemente anche il dalai lama sia stato invitato a Milano da Pisapia e questo sicuramente ha avuto un costo per il comune, come anche Benedetto XVI ha avuto un costo,anche se il comune prevedeva un rientro notevole con l'afflusso della gente al forum sulla famiglia. quindi penso che in futuro non ci siano problemi a continuare in questa direzione e le ricordo comunque che il papa è oggettivamente un capo di stato e le visite di stato straniero sono a carico dello stato italiano.Dimentica gli onori che lo Stato Italiano ha dato a Gheddafi e le polemiche che ne sono venute dietro? Quindi il papa del vaticano ha una cosa che il dalai lama putroppo non ha: quella di non rappresentare uno stato e questo a me dispiace in riferimento alla questione Tibet.Certamente ora che si aprono precedenti con il papa è giusto andare avanti in questa direzione.
Mi pare che nella scelta dell'otto per mille non ci sia solo la chiesa ma la lista sia la seguente:Stato,la Chiesa cattolica, la Chiesa valdese,le Assemblee di Dio in Italia,l'Unione delle comunità ebraiche italiane,la Chiesa Evangelica Luterana in Italia,
l'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia,la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa meridionale,la Chiesa Apostolica in Italia (Pentecostali),l'Unione Buddista Italiana,l'Unione Induista Italiana Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova e l'otto per mille non destinato finisce ripartito in proporzione secondo le preferenze.Al momento la maggioranza è cattolica, ma quando non lo sarà più la palla cadrà ad altri come da legge. Mi dice con fonti documentate quali sono le esenzioni fiscali di cui gode solo la Chiesa italiana che non valgano anche per le altre chiese?Magari mi sbaglio e controllerò meglio e ammetterò il problema.

Francesco Fassi ha detto...

Guarderò il video Signor Tosti che mi indica e mi informerò meglio sul suo caso. Ammetto la disinformazione sul suo caso. Su Bendetto XVI sono usciti diversi libri a sua difesa sui casi di cui fu accusato nel 2008, che ebbi modo di leggere a suo tempo, dove si dimostrava che lui personalmente non insabbiava il problema e oggettivamente con lui provvidimenti ne sono partiti ed pure per mezzo suo che GP2 nel 2001 comincio a prendere provvedimenti più efficaci in materia. Sono altri i colpevoli della situazione, a partire dai vescovi diocesani che dovevano trinciare sul nascere questi problemi.Francamente mi è impossibile vedere in GP2 e BXVI protettori della pedofilia.
La saluto.

Francesco Fassi ha detto...

Sulla gioventù hitleriana Ratzinger è nato nel 1927, era molto giovane, il servizio era obbligatorio e disertò pure rischiando la fucilazione se l'avessero beccato. Tra l'altro era catalogato tra i membri forzati e non me lo sto inventando al momento.

Francesco Fassi ha detto...

Per concludere conosco di persona uno psichiatra che ha fornito la perizia medica per buttare fuori dal clero cinque preti pedofili e che BXVI come papa ha cacciato, ad eccezione di uno anziano sopra gli ottantanni che sarebbe finito in stada (tutti già nei quai e anche già puniti dallo stato civile), che ha confinato in un monastero di clausura. Giuro di fronte a Dio che quanto asserisco corrisponde a verità.

Francesco Fassi ha detto...

Ho letto più di lei.In passato mi ero iscritto a questo blog sulla questione in titolo e non avevo guardato il resto.Ripeto che il gesto di cui mi ha parlato di cui è stato vittima non è secondo me giusto, ma non condivido proprio alcune sue scelte in merito per esempio ad opporsi a svolgere un processo in presenza del crocefisso e ciò che ha detto a proposito del diritto dei cattolici a nascere storpi non mi piace troppo.Lo so che non sarà d'accordo me e mi dirà che sono in grande errore,in merito a questa e ad altre cose. Le dico solo una cosa, non mi sono preso la libertà di insutarla e non ho intenzione di farlo perché continuo a ritenerla in buona fede!. Posso solo dirle che secondo me è un pericolo costituire una lacità senza un etica oggettiva condivisa lontana da Dio. Cordiali saluti.

luigitosti ha detto...

Non mi sembra una grande giustificazione quella secondo cui la partecipazione alla criminale gioventù hitleriana fosse, all'epoca, "obbligatoria": come argutamente testimoniato dalla signora Elizabeth Lohner, 84 anni, di Traunstein, suo cognato si rifiutò di aderire e per questo venne spedito al campo di Dachau in quanto obiettore: "Era possibile resistere, e queste persone sono state di esempio per gli altri (...), ma i fratelli Ratzinger hanno fatto una scelta diversa". Il nazismo praticava, alla luce, del sole, la criminale discriminazione e ghettizzazione degli ebrei e soltanto questo doveva essere un motivo, più che valido, per rifiutarsi di collaborare con i criminali. Non si tratta di "obiezione di coscienza",ma di legittimo rifiuto di collaborare ad attività criminali. Ratzinger ha dimostrato, nella migliore delle ipotesi, di non avere coraggio e di aver preferito, per codardia, di collaborare con i criminali nazisti. Mi sembra che sia troppo comodo, per i soldati che hanno collaborato a sterminare gli ebrei nelle camere a gas, difendersi oggi sostenendo che "a quei tempi" era obbligatorio infilare gli ebrei nelle camere a gas. In realtà i delinquenti proliferano perché vi sono dei codardi che non hanno il coraggio di opporsi ai loro crimini.

luigitosti ha detto...

Io ho manifestato la mia più totale disponibilità a tenere le udienze sotto il crocifisso, purché potessi anch'io esporre i miei simboli (e, ovviamente, chiunque potrebbe esporre i suoi). Mi sono rifiutato di tenere le udienze nel momento in cui mi è stato imposto di tenerle sotto i crocifissi ma col divieto di esporre i miei simboli. Questo perché appartengo ad una categoria di cittadini che reputa che tutti gli uomini siano eguali ed abbiano eguali diritti ed eguale dignità: se negli autobus entrano gli uomini bianchi, io reputo che sia altrettanto inviolabile il diritto dei neri di salire negli autobus, Alla stessa stregua, se le pareti pubbliche degli uffici pubblici sono occupate dai simboli di una religione, io reputo che anche tutte le altre religioni abbiano il diritto di occupare quelle stesse pubbliche pareti. Non sono stato peraltro rimosso perché mi sono rifiutato di tenere le udienze sotto il crocifisso (rifiuto che è stato ritenuto legittimo), ma perché mi sono rifiuto di essere ghettizzato a tenere le udienze in un'unica aula del tribunale, allestita per me senza crocifisso. Per ciò che concerne il "diritto dei cattolici a nascere storpi" la mia non è una battuta offensiva, ma una battuta che mette in luce l'aspetto a dir poco grottesco della legge n. 40 voluta dai cattolici, che porta a concepire bambini portatori di handicap quando, invece, la scienza appresta degli esami che possono evitare queste malattie. Questa legge è il frutto di "dogmi" religiosi grotteschi e immorali: ma la cosa grave è che con questa legge si è imposto a tutti i cittadini -e quindi anche ai non credenti o credenti in altre religioni- l'obbligo di concepire figli handicappati, salva la facoltà, poi, di "ricorrere" all'aborto. E' come se si vietasse di eseguire dei sondaggi geologici quando si costruisce una casa, accordando poi la facoltà di demolirla se il terreno frana.

luigitosti ha detto...

La scusa che il Papa è un capo di Stato estero non tiene affatto. Non solo perché l'Italia è, in realtà, una colonia del Vaticano e, quindi, il Papa è la vera prima autorità della Colonia, ache viene prima del Presidente della Repubblica, ma anche perché non è affatto vero che l'Italia "paghi" i viaggi dei capi esteri che vengono in Italia. Non ho mai visto un Obama o un Sarkozi arrivare in Italia con un aereo dell'Alitalia ma, al contrario, con gli aerei di linea dei loro Paesi. Non vedo, pertanto, perché il Papa non utilizzai i suoi elicotteri per trasferirsi a Castelgandolfo. La realtà è tutt'altra e la si può negare solo se si è in malafede. Basta considerare che il Papa ha effettuato viaggi in Africa e in tutti i continenti e, guarda caso, ha utilizzato aerei dell'Alitalia a spese dei ciattdini italiani: e in questi casi non si poteva certo parlare di spese di "ospitabilità" di un Capo di Stato estero che giungeva in Italia, perché il realtà si trattava di spese di un Capo estero che se ne andava all'estero. Anche qui siamo nell'ambito dei favoritismi smaccati verso una religione, quella cattolica, mentre i capi delle altre religioni (ebraica, islaca etc.) non godono dello stesso diritto.

luigitosti ha detto...

Per quanto riguarda l'8 per mille le osservazoni non colgono nel segno. In primo luogo perché l'8 per mille riguarda l'imposta IRPEF e, quindi, i soldi di tutti i cittadini italiani: non si tratta di una libera offerta, cioè di una donazione che chiunque, legittimamente, può fare alla sua Chiesa o ad altri enti, ma di un prelievo forzoso di tasse degli italiani che è stato architettato da Craxi per favorire la Chiesa ricevendone, in contraccambio, il sostegno. Il contribuente italiano non ha la facoltà di non devolvere l'8 per mille delle tasse che deve pagare e, dunque, di trattenersele. Se il meccanismo fosse stato questo (e in Germania è queto il meccanismo dell'8 per mille) non ci sarebbe stato motivo di lamentarsene. Ma così non è stato perché Craxi e la Chiesa sapevano benissimo che gli italiani, posti di fronte alla "facoltatività" dell'8 per mille, si sarebbero tenuti i soldi in tasca. In seocndo luogo, poi, è assolutamente falso che a tutte le confessioni religiose sia concesso il diritto di partecipare all'8 per mille. Questo diritto è negato, ad esempio, ai musulmani (perché ritenuti dai cattolici esseri inferiori) e agli atei (perché ritenuti ancor più inferiori degli islamici). Come forse saprai (ma se non lo sai visita il sito dell'UAAR) agli atei è stato negato dall'attuale premier Monti il diritto di partecipare all'8 per mille: e questo perché il Governo Monti (alias Bagnasco) ha ritenuto che lo Stato italiano è libero di accordare o negare questo diritto a chi lo richiede. Questo, a casa mia, si chiama razzismo.

Francesco Fassi ha detto...

Signor Tosti, sono d'accordo con lei che ci sono stati esempi molto chiari di rifiuto a collaborare con il governo nazista e sono certamente un esempio,quello che cita è luminosissimo.Io non scuso l'obbedienza cieca e per me obiezione di coscienza vuol dire proprio agire secondo coscienza, in base a ciò che si crede giusto o sbagliato e non alla propria voglia, e obbliga alla coerenza!. Tuttavia Ratzinger a quel tempo non era proprio al massimo della maturità umana che generalmente ha un uomo adulto come Lei o me, ha comunque l'attenuante della scelta non libera(che non è automaticamente una scusante,certo) e si può aggiungere tra l'altro che non ha avuto responsabilità diretta con lo sterminio. Credo che se ratzinger fosse stato messo negli squadroni della morte avrebbe fatto scelte diverse e tirato fuori il coraggio, d'accordo questo è pura opinione e avrebbe potuto comportarsi diversamente.
Certamente parte del popolo tedesco ha avuto delle responsabilità nello scatenarsi della guerra, ma alla fine della guerra, quando erano sotto il rischio di un'invasione tra due fronti, gli alleati e i russi dall'altra (che certamente non erano stinchi di santi) e dove era molto prevedibile aspettarsi ritorsioni, che storicamente ci sono state, non mi stupisco che certi soldati dell'esercito regolare non abbiano saputo fare la giusta riflessione etica tra abbandonare il regime nazista oppure proteggere il popolo tedesco, ed abbiano errato nel giudizio di cosa fosse più giusto fare. Rimane sempre il fatto che se da una parte ritengo che un soldato delle SS avrebbe dovuto farsi ammazzare pur di collaborare con lo sterminio della razza ebraica, questo non toglie che se mi fossi trovato al posto del soldato SS avrei dovuto avere il coraggio di farlo. Non credo comunque giusto giudicare Ratzinger per la sua scelta di gioventù, a parità la sua eventuale complicità nella questione pedofila è decisamente questione più seria.

Francesco Fassi ha detto...

La ringrazio per la precisazione sulla questione del crocifisso che la vista in causa. Vede, da una fonte in Internet, si sosteneva che lei fosse contrario al crocefisso tout court per partito preso. Le confesso che dopo aver letto su Internet questo fatto cominciavo in parte a dubitare della sua coerenza in merito a queste questioni. Per questo le domando scusa senza se e senza me. Sul fatto dell'aula di tribunale a parte anche a me sembra proprio un ghetto!. Sul problema della legge 40 anch'io riconosco l'incongruenza con l'aborto, consideri però che per i cattolici quella legge non dovrebbe neanche esserci e questo non per mettere sulle spalle un peso sugli altri ma in coerenza con una visione etica sulla questione, che personalmente non trovo priva di significativo!. Se le interessa ne potremo parlare volentieri.

Francesco Fassi ha detto...

Non ho cercato una scusa sul fatto che il papa è capo di stato estero e tolga la parola malafede! Sul discorso dell'italia come colonia del vaticano sono in disaccordo con lei;che il papa conti di più del presidente della repubblica mi sembra decisamente esagerato,vorrei proprio vedere se quando gli altri capi di stato vengono in Italia viaggino su mezzi propri e a proprie spese! e sia tutto a carico dello stato straniero! e lo stato italiano non spenda nulla a riguardo; sul fatto che il Papa transiti in italia e attreversi lo stato italiano per andare a Castelgandolfo e gli venga messo a disposizione dalla repubblica un mezzo di spostamento non mi colpisce personalmente più che tanto e non lo trovo un'illecito; trovo più che logico comportarsi in questa maniera per qualunque capo estero che transiti in italia e non mi sembrerebbe ospitale comportarsi diversamente. Sul fatto della questione Alitalia con i soldi dei contribuenti verificherò meglio la situazione di fatto e se il vaticano non contribuisca in parte o totalmente alle spese; ma fra i contribuenti ci sono anche i cattolici stessi, quindi anche i soldi miei e dei compagni di fede per dirla tutta, che fra l'altro mettono a disposizione le tasse anche per la sanità pubblica per effettuare interventi medici dei quali loro non sono completamente a favore, insieme al fatto che le donne che si trovano ad abortire per motivi economici non mi pare che trovino quella grande sicurezza economica da parte dello Stato,se poi viene fuori la necessita di rivolgersi di fatto ai CAV per avere aiuto. E la Caritas?Chi la tira avanti quella?Perché i cittadini vanno alla Caritas e non dallo Stato?E chi li mette i soldi alla Caritas?Lei?E in questo caso i contribuenti arrabbiati non sembrano essercene tanti di questa situazione!Vogliamo aprire il tasto dei finanziamenti per le spese elettorali a partiti che sicuramente non sono così tanto pro cattolici, se non anticlericali, e nonostante ciò non mi pare che ci siano state grandi proteste da parte del mondo cattolico!.Vogliamo veramente aprire una polemica sul fattore soldi e sulla carità delle persone laiche italiane di fede cattolica?

Francesco Fassi ha detto...


Mi pare che l'otto per mille vada a chiese che svolgono una pubblica utilità! o si vuole negare anche questo fattore? Mi spiega qual è la funzione sociale degli atei in quanto ideologia e a quale bene porta in sé stessa a livello di idee?Se riesce a convicermi che l'ateismo è un bene sociale da promuovere per sé stesso!, cambierò prontamente la mia opinone in materia. A meno che gli atei non specifichino chiaramente un'intenzione specifica caritativa,come la ricerca o qualunque altra cosa di pubblica utilità,non vedo il riconoscimento all'otto per mille. Atei per le carceri, ad esempio, mi andrebbe molto a genio, anche Atei per la ricerca. Agnostici per la ricerca pure e via dicendo, perché vedrei chiaramente la loro libera manifestazione alla loro idea unita ad un impegno concreto in qualcosa.
Per quale motivo ci dovrebbe essere la libera scelta su questa tassa e la possibilità di non poterla pagare quando può rimanere allo Stato che svolge anche lui una pubblica utilità e di fatto (in qualunque modo la si giri la tassa finisce sempre per lo svolgimento di qualcosa di pubblico interesse)? E sulla sua generalizzazione che i cattolici, e specifico cattolici in maniera generica!, ritengano inferiori le persone atee e musulmane, ci metto un velo pietoso! Ricordi che a me, Francesco, nessuno ha mai chiesto la mia opinione sull'otto per mille ai musulmani e come cattolico non posso parlare di persone inferiori alle altre! Non mi sento preso in causa!. Mi corregga se sbaglio.

Francesco Fassi ha detto...

Egr. Signor Tosti, credo che questo possa interessarLe.
Dal Corriere della sera:
Sabato 19 Luglio 2008
Le spese dei voli
Caro Romano,
conoscendo la precaria situazione finanziaria della nostra compagnia di bandiera e vedendo levarsi l’ennesimo volo per l’Australia, a titolo, presumo, gratuito, del Papa col suo seguito, mi chiedo quanto siano costati negli ultimi vent’anni questi viaggi alla nostra disastrata Alitalia. Saprebbe rispondere alla mia curiosità?

Risposta:
Ho chiesto informazioni a Luigi Accattoli, vaticanista del Corriere della Sera, in questi giorni a Sydney per la visita del papa in Australia. Ecco la sua risposta: «I voli papali non sono a "titolo gratuito", ma pagati - dal Vaticano e dai giornalisti che ne usufruiscono - ai prezzi di mercato dei "voli speciali", calcolati secondo i parametri della Iata: International Air Transport Association.
Nel caso del volo Roma- Darwin-Sydney i 43 giornalisti e altri operatori dei media hanno pagato un biglietto di 3338 euro a testa, per un totale di 143.534 euro, mentre il Vaticano per le trenta persone del seguito ha pagato il costo restante, pari a una cifra quasi doppia rispetto al totale versato dagli inviati dei media.
Tra le compagnie aeree c’è una forte gara ad aggiudicarsi i voli papali - il rientro dall'Australia spetterà alla Qantas australiana - per il forte ritorno di immagine: portare il Papa vuol dire apparire con l'aereo e il logo per più giorni in decine di telegiornali di ogni paese del mondo.
Una visibilità pubblicitaria equivalente costerebbe un patrimonio».

Francesco Fassi ha detto...

“Nella vicenda di Alitalia del 2008 la scelta del Papa di continuare a volare con noi è stata fondamentale per la nostra immagine”. Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia lo ha raccontato durante la presentazione del libro “ Compagni di Viaggio. Interviste al volo con Giovanni Paolo II” di Angela Ambrogetti edito dalla Lev.
Rocco Sabelli nel suo intervento ha ricordato che i Papi hanno sempre volato Alitalia, e questo è un motivo di vanto per la compagnia che nel 2008 ha affrontato uno dei momenti più difficili della sua storia. “ Considerando la nazionalità dell’attuale pontefice, si era fatta avanti la maggiore compagnia tedesca (Lufthansa) per offrire di portare il Papa nei suoi viaggi. Ma il Papa ha voluto proseguire a volare con noi di Alitalia ed ora lo accompagneremo in Messico, a Cuba e a settembre a Beirut”. L’ AD di Alitalia ha raccontato come nella preparazione dell’ aereo papale il personale sia emotivamente coinvolto “anche se si è in un ambiente molto laico, essere scelti per far volare il Papa è un motivo di grande orgoglio e responsabilità”. Sabelli si è detto entusiasta del libro e dei tanti calorosi riferimenti di Giovanni Paolo II al personale Alitalia.

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Cosa mi tocca leggere!
Ma non si rende conto del fatto che lei stia insultando la maggioranza degli italiani?
La maggioranza degli italiani è credente, che le piaccia o no!
Se lei non vuole credere è un problema suo.
Però, lasci che gli altri credano e la smetta di gettare fango su Santa Romana Chiesa, un'istituzione che tanto bene ha fatto e fa.
Inoltre, un magistrato non dovrebbe avere posizioni di pregiudizio.
Ho commentato sul mio blog, http://thecandelabra.blogspot.it/2014/02/lassociazione-luci-sullest-offre-le.html.
Cordiali saluti.

luigitosti ha detto...

Caro Fucilone,non credo che la "maggioranza" degli italiani sia così credulona e imbecille da abboccare agli sciamani che pubblicizzano la miracolosità di pezzetti di alluminio con impressa l'immagine del clone della vergine Anaita, cioè Miryam di Nazareth o che siano disposti a prendere la miracolosa "misericordina" dispensata dal S.S.S.S.P.F, cioè del Servizio Sanitario di Sua Santità Papa Francesco. Tuttavia è indubbio che gli imbecilli e i creduloni (in qualsiasi campo, non solo religioso) abbondano ed hanno sempre fatto la "fortuna" dei truffatori e di chi specula per danaro sulle debolezze altrui. Io non getto fango su costoro ma su chi, come la "Santa" Chiesa Cattolica da lei incautamente nominata, ha speculato e seguita imperterrita a speculare su queste debolezze per accumulare ricchezze. Non a caso ho avuto modo di definire, in due pubbliche udienze e senza che alcuno dei presenti avesse il coraggio di contraddirmi, che la Chiesa cattolica è la più grande associazione per delinquere e la più grande banda di falsari che sia mai esistita sul Pianeta Terra, sul quale abita anche Lei.
Se poi Lei vuol fare come gli struzzi, faccia pure: ognuno è libero di credere in quel che vuole. Anche che il Cattolico Adolf Hitler, fervido adoratore della cosiddetta "sacra reliquia" della "lancia di Longino" (una delle tante patacche create dalla Chiesa per abbindolare i cretini), fosse un sant'uomo e che meriterebbe di essere Santificato e dichiarato, magari, Santo protettore degli ebrei, che voi cattolici avete perseguitato, sterminato, rinchiusi nei ghetti e "marchiati" come maiali per quasi 2.000 anni. Suvvia, un po' di decenza......

Marina ha detto...

La medaglia, viene detto chiaramente, non è un amuleto, che, come ogni forma di superstizione, é fortemente condannato dal Catechismo della Chiesa Cattolica che Lei non sembra si sia dato la pena di consultare. Il vero miracolo é la guarigione dell'anima e non quella del corpo, come sa ogni persona che abbia dato una lettura sia pure veloce del Vangelo.
Osservo poi che le parole da Lei usate per il fatto che Giovanni Paolo II non abbia fatto un miracolo per se stesso è identico a quello dei farisei e dei sommi sacerdoti, che esortavano Gesù a salvare se stesso. Ma Gesù ha insegnato che il potere é servizio e non si usa a proprio vantaggio, cosa che sarebbe auspicabile capissero finalmente i nostri politici.
Le comunico inoltre che nella Parrocchia del Sacro cuore di Lecce le medaglie vengono distribuite gratuitamente a tutte le persone che partecipano alla Messa in commemorazione di Santa Caterina Labourè, nonché a tutti i bambini che frequentano il catechismo. Se ne volesse una, venga pure è non esiti a chiederla. Se però non lo fa, eviti di parlare a vanvera con tutto l'odio ed il rancore che traspaiono dalle Sue parole. Sono sentimenti che fanno ammalare l'anima. Avrebbe davvero bisogno di quel tipo di guarigione, che nasce dall'amore. Che Dio La perdoni per tutte le menzogne e le cattiverie gratuite che semina. Raccoglierà o volgari sghignazzate da persone del Suo stesso genere oppure perdono dai veri cristiani.

luigitosti ha detto...

Cara Marina, se un dio realmente esistesse (magari Zeus, Mitra, Minerva, Horus etc. o tutti assieme i miliardi di dei inventati dalla fantasia dell’uomo per sopperire alle sue ignoranze e alla paura della morte), dovrebbe ringraziarmi per le Verità che diffondo. Capisco che è impresa titanica tentare di far ragionare i creduloni che credono nei maghi, negli sciamani, nelle reliquie, nelle medagliette miracolose, negli amuleti, nelle superstizioni e nella variegate religioni, ma voler falsificare la storia e la Verità sul commercio scandaloso delle medagliette e degli amuleti è veramente troppo. La Sua Chiesa ha accumulato e seguita ad accumular ricchezze sconfinate abusando della credulità popolare e posso dimostrare, davanti a qualsiasi tribunale, che ha speculato sui santi e su altre divinità minori per millantare prodigiose guarigioni molte delle quali avvenute -guarda caso- dopo….. interventi chirurgici. Mi ricordo che mia zia riceveva regolarmente le missive di “San Gaspare” con la consueta sfilza di “prodigiosi” “miracoli” ricevuti dai suoi fedeli seguaci (prevalentemente guarigioni) con, allegato, l’immancabile bollettino postale per i versamenti da effettuare a favore dei truffatori che divulgavano questi falsi miracoli.
Capisco che voi cattolici, che ci appestate quotidianamente coi vostri falsi miracoli e coi vostri falsi santi e che non esitate neppure a “santificare” gli ultimi pontefici adducendo, pubblicamente, le bufale dei loro inesistenti miracoli, proviate un po’ di risentimento nei confronti di chi, come me, denuncia pubblicamente queste subdole truffe che fanno leva sulla credulità popolare, sulle debolezze, sulle disgrazie e sui momenti di fragilità degli esseri umani, ma trovo però squisitamente grottesco tentiate di far passare come essere abietto proprio chi denuncia questi comportamenti esecrandi e truffaldini.
Affermare, poi, che la “medaglietta miracolosa” della vostra madonna [cioè di una femmina di primate che, come me, appartiene alla specie homo sapiens (peraltro incrociatasi con l’uomo di Neanderthal), e che si sarebbe accoppiata, circa 2000 anni fa, con un UFO chiamato spirito santo sotto forma di colomba per poi generare -come nelle favole mitologiche di Horus e Mitra ed altri dei affini- un homo sapiens contrabbandato da Saulo di Tarso come semidio e chiamato Gesù] “curi l’anima e non il corpo”, equivale ad affermare che questa medaglietta “cura il nulla”, posto che l’ “anima” esiste solo nella fantasia di chi è disposto a credere a questa assurdità, alla quale si aggrappano tutti quelli che hanno paura della morte (paura legittima) e sperano di potervi sopravvivere. Non mi rivolga dunque il ridicolo invito di venire a Lecce a ritirare un pezzo di alluminio perché, in realtà, di alluminio estratto dall’homo sapiens dalla bauxite ne esiste in gran quantità e posso procurarmelo a Rimini in una qualsiasi ferramenta. E non speri, poi, che una persona che fa, come me, un uso minimo della ragione, possa temere le “minacce” e gli “strali” scagliati di chi crede in personaggi di fantasia come gli dei. Minacce che, guarda caso, vengono sempre rinviate all’ “aldilà”, posto che nessuno di questi personaggi di fantasia è mai riuscito a torcere un capello (o creare vantaggi) nell’ “aldiquà).

luigitosti ha detto...

Aggiungo, cara Marina, che le mie illazioni sulle associazioni cattoliche che, al pari di Luci sull'Est, hanno accumulato fortune ai danni dei devoti creduloni di "San Gaspare" sono risultate esatte, visto e considerato che il Codacons ha denunciato già nel lontano 1993 i MISSIONARI DI ALBANO che hanno sollecitato "OFFERTE" col miraggio delle "grazie" da parte del cadavere del santo prete Don Gaspare. Questa la notizia tratta dal Corriere della Sera: " consumatori, attenti ai miracoli di San Gaspare ".
il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell' ambiente e dei diritti dei consumatori ha presentato regolare denuncia contro gli Allievi Missionari del Preziosissimo Sangue, seguaci di San Gaspare per violazione della legge sulla pubblicita' ingannevole e abuso della credulita' popolare. Chi pubblicizza i miracoli con eccessiva enfasi "truffa" i fedeli. Lo sostiene il Codacons . Coordinamento delle associazioni per la difesa dell' ambiente e dei diritti dei consumatori . che nei giorni scorsi ha presentato una singolare denuncia contro San Gaspare (o meglio, contro la congregazione religiosa che ne segue gli insegnamenti) per "violazione della legge sulla pubblicita' ingannevole e abuso della credulita' popolare". Cosi' , presto anche i debordanti successi taumaturgici di San Gaspare del Bufalo, santo romano di quelli poderosi della scuola di San Filippo Neri, potrebbero passare al vaglio di un "controllo di qualita' " per difendere i consumatori dai miracoli millantati. La denuncia del Codacons e' diretta, in realta' , contro "Primavera Missionaria", bollettino di informazione degli Allievi Missionari del Preziosissimo Sangue, per aver esagerato nel declamare le virtu' del santo, al quale peraltro era particolarmente devoto Papa Roncalli. "Primavera Missionaria", pubblicato ad Albano, sosterrebbe che il solerte santo e' capace di risolvere qualsiasi problema; di salute, di cuore, di affari eccetera. "Il tutto . recita la denuncia . con l' invito piu' che esplicito, a inviare con fede (e senza mentalita' mercantile), offerte ai supporters di San Gaspare nella quasi certezza di poter ottenere le grazie sperate". Secondo il Codacons, che si e' rivolto alla procura della Repubblica e all' Autorita' garante per la concorrenza, "in questa rivista si pubblicizza questo sangue come provato autore di una miriade di miracoli accordati a uomini, donne, anziani e ammalati gravi". Don Giuseppe, ad Albano, della denuncia non ne sa proprio nulla. Quanto alle grazie ricevute . "che noi non chiamiamo mai miracoli" . e' pronto a portare al procuratore della Repubblica una documentazione fiume da riempire un' aula di tribunale. Da quando Don Gaspare e' morto nel 1837, il flusso delle grazie non si e' mai interrotto, assicura il missionario del Preziosissimo Sangue. "Primavera Missionaria" e' nata negli anni Cinquanta proprio per promuovere e organizzare la devozione al santo, in grado di assicurare "un' intercessione formidabile presso il Signore". "Da allora . sottolinea . abbiamo raccolto centinaia di volumi di lettere a conferma delle grazie". I devoti sono sempre piu' numerosi. E poiche' la gente scrive e telefona sempre di piu' , al seminario del Preziosissimo Sangue, con gran fatica, sei religiosi si alternano al telefono di San Gaspare nel corso della giornata. E gia' si pensa all' opportunita' di un telefono cellulare. Bruno Bartoloni
Bartoloni Bruno
Pagina 17
(21 maggio 1993) - Corriere della Sera

Giuda Nobelio ha detto...

A tutti quelli che scrivono qui, e sono contro la religione Santa, cioe' quella Cattolica, dico che gli spetta l'inferno. Su questa terra e poi nell'altra vita. Perche' cari fedeli renziani l'inferno per voi E' ASSICURATO! Siete tutti 5stelle,pd vari senza ideali e senza certezze. Credete nell'amore (leggasi inculata) gay. A ME MI FATE TUTTI SCHIFO !

Maria Maria ha detto...

L associazione luci sull'est è meravigliosa! Ho sempre ricevuto tanto materiale senza aver dato un soldo anzi pochissime volte ho mandato qualche cinque euro e loro hanno sempre continuato a mandarmi tutto ciò che riguarda la madonnina, quindi finiamola con la cattiveria! Dobbiamo apprezzare chi aiuta ad avvicinarci a Dio non disprezzare.

Maria Maria ha detto...

L associazione luci sull'est è meravigliosa! Ho sempre ricevuto tanto materiale senza aver dato un soldo anzi pochissime volte ho mandato qualche cinque euro e loro hanno sempre continuato a mandarmi tutto ciò che riguarda la madonnina, quindi finiamola con la cattiveria! Dobbiamo apprezzare chi aiuta ad avvicinarci a Dio non disprezzare.

Ehis Maca ha detto...

Vorrei sempre essere grati a DR. EHIS per il restauro della mia felicità. le cose sono andate così male tra me e il mio amante (fidanzato) che ha portato alla nostra rottura. mi è piaciuto molto questo e non potevo stare un altro divorzio dopo 2 divorzi precedenti. per pietà per quanti il divorzio mi aveva fatto a pezzi, il mio amico ha cercato una soluzione per la mia situazione e finalmente uno. mi ha presentato a DR. EHIS e fu così che iniziò il miracolo. DR. EHIS ha fatto quello che sa fare meglio e entro 8 ore il mio amante chiamato. abbiamo parlato e riconciliati. ora siamo di nuovo insieme. so che non sono davvero buono con la spiegazione, ma credo tu mi capisci. ci si trova in una situazione che si pensa è irrisolvibile? che si tratti di amore problema, problema educativo, problema finanziario, la malattia. qualunque sia il problema può essere, DR. EHIS sarà risolverlo. lo giuro. mi ha salvato la vita. qui è il suo indirizzo e-mail: thebrotherhoodtemple@gmail.com (daniella)

Isabella Cacciato ha detto...

Testimonio anch'io che "Luci sull'Est" invia GRATUITAMENTE il materiale devozionale, che, parlo delle medagliette, non viene proposto come talismano dai magici poteri! Le offerte non vengono pretese, e sono assai più numerose le persone che ricevono puntualmente stampe, immagini ed oggetti senza versare nulla, rispetto a qualle che di tanto in tanto offrono quel che possono. Per il cristiano, è indifferente che la Croce e l'immagine della Madonna siano esposte o indossate (pur gradendo di farlo): il loro significato vive nei loro cuori !!! Pertanto, è superficiale ed offensivo parlare sbrigativamente di truffa da una parte e di credulità ed ignoranza dall'altra. Qui i ciarlatani non c'entrano affatto...

luigitosti ha detto...

Carissima Isabella, come mai non osservi i "dieci comandamenti" del Dio del tuo Libro Sacro, cioè della Bibbia? Capisco che la Chiesa Cattolica, nella sua millenaria azione falsificatrice, abbia alterato anche i dieci comandamenti, ma se ti prendi la briga di leggere la Bibbia che sicuramente avrai in casa (o potrai farti prestare da qualche prete cattolico), leggerai che il tuo Buon Dio così proclamò al Buon Mosè:
" Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti."
Ti sei mai chiesta perché la tua "Buona" Chiesa Cattolica ha completamente pretermesso ed alterato questo "COMANDAMENTO DIVINO"? Te lo spiego io, anche se si tratta di fatto noto e notorio: il motivo è di assecondare l' IDOLATRIA dei credenti "cattolici" e di speculare su di essi per trarne profitto e danaro. E allora? Come mai veneri le immagini di Dio, del Figlio di Dio (alias Gesù), della Madre di Dio (alias Miriam) e quelle dei Santi? Non temi la collera del Tuo Dio, che ha condannato senza mezzi termini qualsiasi forma di "IDOLATRIA"? Non mi rispondere: conosco bene la coerenza dei cristiani cattolici.

Isabella Cacciato ha detto...

Portare al collo un simbolo della Fede, appendere ad una parete un'immagine sacra che ci piace anche artisticamente e ci riscalda il cuore, NON significa utilizzarli come amuleti, o divenire adoratori delle stesse raffigurazioni, poichè non incarnano alcuna divininità, a differenza di quel che avviene presso altre civiltà (che non disprezzo). Conosco, eccome, quel comandamento; i (tanti)sacerdoti corretti non incoraggiano alcuna idolatrìa. Ho risposto di getto, dopo aver letto le prime tue righe; solo ora leggo il Tuo invito a non rispondere. Premesso che non mi sento migliore di un non cattolico, il Tuo viscerale anticattolicesimo ti rende rovistatore appassionato di quell'immondizia che Papa Francesco condanna ad ogni piede sospinto, e Chi lo ha preceduto ha chiesto perdono al mondo intero per le gravi colpe storiche della Chiesa. Ma per te questo non ha alcun valore...

luigitosti ha detto...

Portare al collo o esporre in casa o nei templi raffigurazioni di presunte dinività, santi etc. è idolatria e feticismo. La setta dei cattolici, a differenza degli ortodossi, dei protestanti, dei Testtimoni di Geova, non praticano l'idolatria e il feticismo dei cattolici, le cui eclatanti manifestazioni avvengono con le migliaia e migliaia di "processioni", soprattutto dve più alto è diffsuo il grado di ignoranza (il Sud, per,intendersi, done è nata mia madre). Non ho nulla contro l'idolatria, perché si tratta di manifestazione di superstizione per me del tutto insignificante. Per quel che riguarda la resipiscenza della Chiesa e Jorge Mario Bergoglio, in arte Papa Francesco, che si vorrebbe contrabbandare per "rivoluzionario" e "riformatore" della Chiesa, mi limito ad osservare:
1) che la circostanza che i cattolici siano consapevoli che la Chiesa debba cambiare radicalmente, divenendo "povera", non corrotta e tollerante, dimostra che i cattolici sono ben consapevoli che questa istituzione pensa solo al Dio Danaro, se ne frega della solidarietà, è intollerante, è corrotta, è pedofila ed assetanta di potere terreno;
2) Papa Bergoglio, come i suoi predecessori, non ha cambiato e non cambia nulla: ha seguitato e seguita proteggere i suoi preti pedofili, rifiutandosi di collaborare anche le autorità giudiziarie italiane; seguita a vivere e a far vivere gli "alti" prelati nelle ricchezze e negli agi terreni, in superattici di 500 mq.; seguita a condannare e discriminare gli omosessuali; seguita a vietare l'uso del preservativo contribuendo a far morire milioni di persone di AIDS; seguita a destinare le ricchezze della Chiesa al godimento terreno da parte del clero, imbastendo ridicoli spot come quelli della cena offerta a 4 clochards e del passaggio sul suo aereo offerto a 12 immigrati dell'isola di Lesbo, che sono una goccia rispetto ai 3.500.000 immigrati sbarcati in Europa; seguita ad essere il "cardinale" che è stato eletto dal suo predecessore Ratzinger col titolo cardinalizio di "San Roberto Bellarmino", il criminale artefice della condanna al rogo di Giordano Bruno e della condanna di Galileo Galilei, che è stato "santificato" e nominato "dottore della Chiesa" nello scorso secolo dal Vaticano. Non mi sembra che il suo Francesco o altro suo predecessore abbia mai chiesto, ancora oggi, perdono, per il rogo di Giordano Bruno.
Tutto questo sarebbe anche irrilevante, se non fosse fatto allo scopo di "giustificare" i 7-20 miliardi di euro che la Chiesa succhia annualmente ai contribuenti italiani. Mantenetevi dunque coi vostri danari e coi vostri contributi, come fanno gli atei, e nessuno avrà nulla da ridire.

Isabella Cacciato ha detto...

Ed sarebbe feticistico anche indossare, con ironia, una t-shirt raffigurante il volto di Audrey Hhepburn o di Marilyn Monroe o,da parte di un rockettaro, di una star musicale(in quest'ultimo caso l'idolatria, da parte di qualcuno, potrebbe anche starci). Quanto alle processioni del Sud, in cui vivo senza essere una casalinga disperata e bigotta, ma una dipendente di istituto di credito, impegnata su più fronti, un tempo rappresentavano degli eventi in verità poco religiosi se non mondani(come osservato da Monsignor Angelo Ficarra, di cui si occupò anche Leonardo Sciascia), ma negli ultimi decenni la devozione popolare si è notevolmente ridotta, e sono accessibili forme di svago rienute più allettanti, pertanto a quelle manifestazioni, che talora hanno anche una valenza storica e culturale, partecipano, oltre a qualche turista e curioso, solo i devoti autenticamente tali, senza essere per questo dei poveri deficienti. A sentire Tosti, solo all'inerno dell'immondo recinto della Chiesa Cattolica nascono e proliferano ignoranza estrema, presunzione, intolleranza, ottusità, avidità, malafede, truffe e raggiri, pedofilia, schiavitù fisica e morale, insomma ogni forma di male assoluto e di squallore. Se così fosse, basterebbe stare a debita distanza dalla Chiesa per godere dappertutto di un paradiso di libertà, eguaglianza, giustizia, tolleranza, solidarietà, benessere...La MAtrice di tale irriducibile ed unilaterale accanimento non può essere che una, nelle cui somme sfere sappiamo che l'idolatrìa viene praticata, eccome !!! VADE RETRO !!!!!!!!!!!!!!!!

luigitosti ha detto...


Le sue risposte denotano che non riesce a capire nemmeno quello che scrivo, ma questo è normale perché lei ha rinunciato da tempo a far uso della ragione e si affida, ciecamente e supinamente, alle credenze imposte dagli sciamani di una delle innumerevoli sette religiose presenti sul Pianeta Terra. Esistono però persone che, come me, non credono all'esistenza REALE di personaggi di fantasia come Babbo Natale, la Befana, Pinocchio, l'Uomo Nero, l'Uomo Ragno, né a NESSUNO dei miliardi di dei e/o altri esseri "soprannaturali" di fantasia come i diavoli, i demoni, gli angeli, gli arcangeli, gli angeli troni, gli angeli cherubini, gli angeli serafini, i troll, i santi, le ninfe, i centauri, i minotauri, i ciclopi etc. etc.. L' "idolatria" è la raffigurazione di questi esseri di fantasia che vengono riprodotti dall'uomo sotto forma di statue, immagini, amuleti, per esseri esposti al "culto" dei "creduloni" che credono nella loro esistenza REALE. Si tratta di una manifestazione di troglodotismo, di irrazionalità, di deficienza intellettiva che non va combattuta con la repressione o l'imposizione ma, al massimo, illuminata con la diffusione della cultura e con la diffusione degli insegnamenti scientifici. Torno a ripetere che a me a gli altri atei -cioè quelli che non credono negli dei (al plurale, e non al singolare)- non interessa affatto "convertire" i credenti o i superstiziosi: ognuno è libero di credere in quello che vuole, persino nel fatto che è la Terra che gira attorno al Sole, e non viceversa, come affermato dalla sua Bibbia. Noi laici, però, pretendiamo che i credenti non impongano le loro più strampalate idee religiose agli atei o a chi crede in altri dei (vedi ad esempi Allah o Javè o Rael) con la minaccia e la pratica del carcere, delle torture, dei roghi, dell'inquisizione, come avete fatto per millenni voi cristiani: E pretendiamo anche che i credenti si autofinanzino senza vivere parassitariamente -come fa la Chiesa Cattolica- alle spalle dei contribuenti italioti (vedi 8 per mille).
Come si possa considerare "idolatra" chi indossa una t-shirt raffigurante il volto di Audrey Hhepburn o di Marilyn Monroe (o di Darwin) è un mistero che Lei può aggiungere ai tanti misteri della sua fede. Mi limito a replicare, con la vacua speranza che lo capisca, che coloro che indossano questi capi di abbigliamento non intendono "venerare" come "Entità soprannaturali" e "immortali" questi personaggio dello spettacolo e/o del cinema e /o della musica (non arrivano ad un siffatto livello di idiozia), ma intendono semplicemente manifestare ammirazione verso persone che si sono particolarmente distinte nei loro campi. Nessuno di queste persone, però, è così deficiente da credere che dei primati come Audrey Hhepburn o Marilyn Monroe o di Darwin siano "figlio di Dio" e che siano "risorti" dopo tre giorni dalla loro morte. Esistono invece dei creduloni, così creduloni, da credere che un altro primate, vissuto circa 2.000 anni fa, sia stato concepito da un UFO chiamato Dio e che sia risorto dopo tre giorni dalla sua morte per ascendere al cielo per sedere a fianco del Su' Babbo. Comunque mi complimento con Lei perché, dalla rievocazione del motto latino "VADE RETRO" deduco che ancora crede a "Satana"! Se le capita di parlare con quest'altro personaggio di fantasia me lo faccia sapere: mi piacerebbe conoscerlo, anche perché devve essere una persona veramente a modo, posto che non ha mai trucidato o torturato -al grido di "Dio lo vuole"- centinaia di milioni di esseri umani con crociate, inquisizioni, roghi, torture etc.

Isabella Cacciato ha detto...

Alla fine della mia prima frase, semplicemente, ho dimenticato di apporre il punto interrogativo, volendo affermare che NON è (di regola) idolatrìa indossare capi d'abbigliamento raffiguranti miti del cinema o della musica !
Ciascuno deve far uso della ragione come crede, purchè non nuoccia a nessuno. Qui nessuno vuol imporre nulla ad alcuno; un ateo è degno di amore e stima al pari di un credente (di qualsiasi credo).
Le Sue parole evocano scenari medioevali ed odore di carni arse, ma nel "Nome della rosa" di Umberto Eco non c'erano solo i monaci che aspettavano l'anticristo, e divenivano assassini, e gli inquisitori: rispetto ad essi si erge positivamente il razionale Guglielmo di Baskerville.
Fra i suoi discorsi, e le profonde ingiustizie da accanimento delirante della "Santa" Inquisizione, NON vi è alcuna differenza.