mercoledì 19 dicembre 2012

Papa Ratzinger entusiasta per la proposta di ergastolo e pena di morte per i gay (di Luigi Tosti).


L’ex nazista Josef Raz­tin­ger, che si è autopro­cla­mato al­fie­re dei di­rit­ti umani, non ha avuto alcun pro­ble­ma o imbarazzo ad ac­co­glie­re e be­ne­di­re non solo chi i di­rit­ti umani li nega, ma propone addirittura la pena di morte o l’ergastolo per gli omosessuali. L’ex aderente alla gioventù hitleriana, Josef  Ratzinger,  ha infatti ri­ce­vu­to la spea­ker del Par­la­men­to ugan­de­se Re­bec­ca Kadaga, che so­stie­ne l’ap­pro­va­zio­ne di una legge che cri­mi­na­liz­za l’o­mo­ses­sua­li­tà e pu­ni­sce i gay anche con er­ga­sto­lo e pena di morte. Kadaga (da alcuni ribattezzata Kagada), pre­sen­te alla messa in Va­ti­ca­no in­sie­me a mi­glia­ia di pel­le­gri­ni, è stata ri­ce­vu­ta senza alcun im­ba­raz­zo dal papa in­sie­me alla de­le­ga­zio­ne di po­li­ti­ci dal­l’U­gan­da. Si tratta della promotrice del famigerato ‘Kill the Gays bill’, che  ha descritto in termini estatici l’incontro con il papa: “un momento irripetibile”, “una cosa che mi ricorderò tutta la vita, è un momento molto grande e ringrazio Dio per questa opportunità”. L’approvazione del testo anti-gay, che Kadaga aveva promesso come ‘regalo di Natale‘ ai cristiani, dovrebbe avvenire prossimamente, anche se ci sono speranze che questo progetto di legge non venga approvato, come sostiene l’attivista per i diritti lgbt Frank Mugisha. Come diffuso dall’Agenzia Fantacronacavera, la RAI ha diffuso la notizia dell’incontro tra Ratzinger e la Kagada a rete unificate: il Premier Mario Monti, Pierferdinando Casini, Vendola, Bersani, Fini, Antonio Di Pietro, Beppe Grillo e tutti i politici italiani hanno plaudito all’iniziativa del Santo Padre, tessendone le lodi per le sue frequentazioni ed invitandolo anche a presenziare al Parlamento per farsi promotore di analoga legge anti-froci, magari ripristinando la santa usanza cattolica dei roghi all’essenza di finocchio selvatico.

 

3 commenti:

ilGrandeColibrì ha detto...

Ratzinger, in fondo, sembra sempre più condividere quanto sostengono i cristiani che in Uganda propongono la pena di morte per i gay: perseguitare gli omosessuali, hanno detto con queste testuali parole, rappresenta "un regalo di Natale". A Natale, si sa, siamo tutti più buoni...
Gay perseguitati: Natale cristiano?

Ona Ocn ha detto...

Egregio dottor Tosti,
ho già espresso su queste pagine la mia stima e solidarietà alla sua persona nei commenti in differenti post.

Ora mi trovo nella necessità di metterla al corrente di qualcosa di così incredibile, sconcertante, illegale, meschino e degradante che sono certo nonostante la sua esperienza, le susciterebbero meraviglia e disappunto, nonché interesse.

Se crede, potrebbe dare un segno quale assenso perché io possa informarla di alcuni fatti particolari ignoti al pubblico a questo indirizzo mail:
onaocn@gmail.com

Ringraziandola per il suo eventuale interessamento, invio i miei migliori saluti.

Prof. Luciano Bianco

Ona Ocn ha detto...

Egregio dottor Tosti,
dopo aver ricevuto da lei una risposta favorevole via mail alla mia prima richiesta di contatto, ho provveduto a inviarle prontamente del "materiale" sempre via mail, da allora non ho ricevuto alcuna sua risposta.

Visto il tenore dei fatti e la posta in gioco le chiedo ancora la gentilezza di farmi sapere se ha ricevuto o meno la mia mail del 24 Gennaio, giusto per non rimanere inutilmente in ansia nell'attendere una sua quanto mai necessaria risposta.

Con i miei migliori saluti.

Prof. Luciano Bianco